La Sacrestia

Fra drappi di velluto ed alambicchi

Si narra che, agli inizi del ‘900, lo stabile di Via Conchetta 20 fosse una Casa di Piacere, frequentata dai gentiluomini meneghini in occasione delle loro “serate brave”. Infine, verso la fine degli anni ’50, le porte della Casa furono chiuse per sempre. I locali, acquistati poi dalla Curia, furono infine destinati ad ospitare una Farmacia.

Noi della Sacrestia abbiamo voluto conservare entrambe le atmosfere, le storie, i colori e gli oggetti che hanno popolato quelle mura nel corso del tempo.
Ecco drappi, tendaggi color porpora, poltrone e lampadari; e ancora la vecchia insegna della Farmacia – recuperata e restaurata, la collezione di alambicchi e barattoli di spezie necessarie alla preparazione dei medicamenti: é il richiamo sia ai “Piaceri Particolari” della Casa che alle cure “alchemiche” degli Antichi Rimedi.

Nell’affascinante cornice dei Navigli, la Sacrestia Farmacia Alcolica vi offre un angolo di storia sospeso nel tempo. Per questa ragione, nella sala del nostro Ristorante, esponiamo una ricercata collezione di orologi a pendolo, le cui lancette – per nostra scelta – sono state fermate.